ballatasadica

A sua (di Lei) immagine e somiglianza.

50 cose da fare (e non) quando si viene lasciati.

Ok, sei stato lasciato/a (parlo al maschile d’ora in poi perché non posso stare sempre a mettere delle barre a ogni aggettivo, anche se è assolutamente unisex il mio discorso).

TI ha lasciato, quindi è rapidamente passata da “quella eccezionale donna” a “sta gran mignotta!” . Ma non ci interessa cosa è diventata lei. Ci interessa come la supererai tu. E se hai cercato su google roba come “superare una rottura” “che fare se si viene lasciati”, bè, sei messo male. Ma non preoccuparti, ti metto a disposizione la mia esperienza ventennale in disastri sentimentali.

-LE 25 COSE DA NON FARE MAI. 

1-NON richiamare.   Questa è la numero 1 in assoluto. NON richiamare. Perché se richiami è un po’ come dire: ecco, zerbinami un altro po’, calpestami, strisciami sopra.  Niente scene supplichevoli per cortesia, ogni tentativo di impietosire è vano.

2-NON chiedere spiegazioni/ulteriori chiarimenti: non ti servono, il risultato è quello che è, che ti frega di sapere l’iter? Non forzare le cose, lasciale andare, lasciale scorrere, lascia seguire il flusso. Non richiamarla per ulteriori chiarimenti.

3-NON indagare/pedinare: la sua vita ha preso una direzione diversa dalla tua, benissimo. Al momento per te, malissimo, ok. Ma guarda e passa. Non ti curare. Non seguirla, non controllare la posta, non diventare uno stalker, non fare domande a amici comuni. Niente di tutto ciò. Torna piano piano a vivere la tua vita, e basta.

4-NON ingozzarti come un maiale/riprendere a fumare o iniziare ecc: insomma, non nutrire lo sconforto in  modo dannoso. Ti sentirai solo un rottame. Tranne i tre giorni d’urto (vedi sotto), assolutamente riprendi a vivere come facevi prima.

5-NON rimuginare: all’inizio è praticamente impossibile, ma se puoi distogli la mente. Non ascoltarti canzone strappalacrime, non piagnucolare, non rileggerti i messaggi, non fantasticare, non crearti scenari alternativi, non pensare a tecniche di riconquista: è andata come è andata, basta. Non cercare spiegazioni.

6-NON deprimerti: anche questa è abbastanza difficile, soprattutto all’inizio. Ti sentirai stanco e demotivato, apatico, l’autostima a picco. Eppure non deprimerti. Non pensare che ci sia per forza qualcosa di sbagliato in te, le storie finiscono per innumerevoli motivi (nel settanta percento dei casi, secondo me, motivi mascherati dall’esistenza di un’altra persona…), e anche se il motivo fosse un’altra persona, non ha senso starsi a flagellare.

7-NON credere nel lieto fine: uccidi la speranza. Prima uccidi la speranza e prima risorgerai. Non sperare in ricongiungimenti-riconciliazioni, neanche se la storia è durata tanto, neanche se è stata veramente importante. La speranza apre parentesi, aggiunge virgole, dilata il dolore. A te servono dei punti fermi. PUNTO. Prima estirperai la speranza e meglio è.

8-NON trascurare lo studio/il lavoro: anzi, questi sono degli ottimi occupa-mente. Buttatici a capofitto, quasi rabbiosamente. Dedica al lavoro tutto, metti soldi da parte (hai tempo e denaro in più, essendoti lasciato, fidati!). Il lavoro nobilita e sarà l’ “arma” per risalire.

9-NON trascurare gli amici, ma mettili da parte per due settimanelle buone. Peggio ancora se sono amici in comune. Insomma, quando la botta è fresca ti sentirai invaso di suggerimenti di cui non te ne fotte un cazzo. Bene, non ascoltare nessuno, non ascoltare altre versioni dei fatti. Ritagliati un periodo (relativamente breve) di “eremitaggio”, per attutire l’impatto. Questo non significa che devi diventare un monaco, ma semplicemente che per un po’ devi evitare troppe parole, troppo clamore, ecc.

10-NON cercare di divertirti per forza: ottieni l’effetto contrario. Non uscire se non hai voglia, nulla ti rende più sfigato del cercare di divertirti forzatamente, di andare a feste di controvoglia ecc. Per un po’, visto che non sei dell’umore adatto, defilati.

11-NON pubblicare stati mirati su facebook e simili.  NO a link a tema, no a canzoni smielate o allusive, no a stati depressi. Mantieniti dignitoso. Quando mi lasciai io, (o meglio venni lasciata n.d.r) pubblicai subito un inno alla libertà. Il che era abbastanza plateale, lo ammetto…era quello che mi sentivo di fare. Lui ci rosicò di brutto e mi chiese spiegazioni (per la serie: coooosa!? io ti lascio e tu scrivi di libertà? non te ne stai a piagnucolare in un angolino?). Poi feci altri errori, è vero ( VEDI richiamare ecc, altra storia), tu non devi farli.

12-NON farne una tragedia: soprattutto se sei ancora nei “venti” e non ci sono matrimoni o simili. E, nei limiti del possibile, non farlo nemmeno in stato di matrimonio. LIFE goes on, bro. Non è la fine di niente, non è vero che non ritroverai di meglio, quando sarà il momento.

13-NON idealizzare chi ti ha lasciato: non era un Dio, nessuno lo è. Non era insostituibile, nessuno lo è. Non era il/la migliore del mondo, nessuno lo è.

14-NON praticare il chiodo schiaccia chiodo: non cercare di rimorchiare squallidamente altre persone… non lo fare. Non sarà soddisfacente, ti lascerà solo un forte senso di vuoto, e tenderai a fare inutili paragoni senza senso.

15- NON farti nessun tatuaggio allusivo: sono uscita con uno che si era tatuato un cavallo alato a tutta schiena che calpestava 20 spine. Cristo di un Dio. A parte il dettaglio assolutamente trash, mi sono sorbita la spiegazione filosofica: “esiste un cavallo alato? NO, nemmeno la felicità. Perché venti spine? Io ho venti anni…” Va da sé che con il tizio non ci sono più uscita, ovvio.

16- NON provarci con sue amiche per ripicca. Abbi dignità.

17- NON farti vedere in giro con tizie nuove al solo scopo di fare in modo che lo sappia. Per cortesia.

18- NON meditare vendetta. Questo non significa “non essere vendicativo”, sacrosanto diritto, ma semplicemente non meditarla. Perdi solo tempo. Arriverà, il karma ti farà restituire uno schiaffo dieci volte più forte.

19- NON rimanerci amico/a. E’ solo un modo per non tagliare totalmente i ponti, invece è fondamentale, soprattutto i primi tempi, per uccidere del tutto la speranza. Se è lei a richiamarti (di solito lo si fa per compassione) , spiegagli che non provi rancore ma che preferisci non avere contatti di nessun tipo.

20- NON cedere a giochini psicologici: del tipo “mi serve una pausa”, “proviamo a rifrequentarci e…” NO. Non sei uno zerbino. Anzi, se aleggiano queste frasi prima che vi lasciate, cogli la palla al balzo, pensaci tu.

21- NON credere ai poeti: e per poeti intendo anche film, ecc. L’amore è solo un sentimento enfatizzato e commercializzato, ha fatto la fortuna di fiorai e ristoratori. Rientra nel business. Se ti dicessi scientificamente perché esiste te la sbasserei di brutto. Se ti dicessi che è solo uno stato mentale…     Se di dicessi che nella vita vera sole cuore e amore non fanno rima?

22-NON pensare che essere single significa essere sfigati, ANZI.

23-NON fare paragoni tra te il suo nuovo lui, non fare paragoni tra lei e le sue nuove conquiste. A che serve, a deprimerti? Bene, rileggiti il punto “non deprimerti”.

24-NON pensare che sia facile: superare una rottura è tutt’altro che semplice, ma ha molti risvolti positivi.

25- NON pensare sia impossibile: come una vecchia canzone diceva : “si può amare da morire ma morire d’amore no.” A meno che non sia tu uno stalker con gravi problemi mentali.

 

-le 50 cose da fare

1- sei libero, respira.   Concepisci la singletudine con come solitudine ma come libertà. Arriverai ad amare essere single, io ricordo quel periodo con molta gioia. Una volta tolte le seghe mentali, una volta che hai ripreso un po’ il via…cominci a vedere le cose davvero in modo diverso. Sei libero, respira!

2- considera i lati positivi: niente pranzi/cene coi parenti, niente parenti, niente ricorrenze, niente vorrei ma non posso, niente scazzi, niente cinemini tristi, niente regali da fare e serate da organizzare, ti pare poco? Niente fedeltà, niente spiegazioni da dare. Ti pare poco?

3- concediti  3 giorni di “bolla“, massimo una settimana. Cioè, per una settimana, isolati dal mondo. Sfogati, piangi se devi piangere, ecc. Concediti degli eccessi (ma NON richiamare!), ma poi, riguardati la lista delle cose da non fare.

4- fuori dalle palle fotografie e simili, nonché eventuali regali. Non ti servono, sono di cattivo gusto, emanano energie negative.

5-riattivati: non tutto il male viene per nuocere. Fai le cose che avresti voluto fare, e che non hai potuto fare, a causa della tua relazione (ce ne sono sempre, stare con una persona è routine e sacrificio). Io ho preso la patente in tempi record e ho fatto una maturità della madonna. E intanto scopavo a destra e a manca. Olè.

6-defilati: se ne hai la possibilità, parti per un viaggio.

7-minimizza, sdrammatizza, ironizza.

8-Evita l’effetto domino: non lasciare che il singolo evento negativo travolga tutta la tua vita.

9-non ascoltare tanti consigli, tranne i miei ovviamente.

10-stila una lista di “pro” e di “contro”. Perché questa persona mi piaceva? perché NO? Sicuro che ci sono solo pro?

11-Sii razionale, più che puoi. Diciamo che ora il tuo cervello è in stand-by, la tua vita pure. Cerca di pensare positivo, e di pensare razionale

12- cambia giro. Anche di amicizie, basta abitudini.

13-Cura il tuo aspetto fisico. Più di prima.

14- Dai tempo al tempo, e lascialo scorrere, ti ripagherà.

15-mai pensato allo yoga? Rilassa e distende la mente.

16- pensa a chi sta peggio: e se puoi, aiutalo.

17-pensa che al resto del mondo non gliene fotte un cazzo. E fidati, è vero.

18-e se ti dicessi che ci sono altri 3 miliardi di persone del sesso opposto e se sei bisessuale altri 6 miliardi oltre lui e te?

19-scrivi, suona, balla: fai quello che più ti riesce, sii creativo.

20- esci, scopri, vivi: nulla si ferma qui.

21-recita un mantra, possibilmente positivo: “oh bladì oh bla da life goes on bra” o similaria. Ripetitelo ogni volta che hai dubbi in merito

22-si vive una volta sola, vuoi fartela rovinare da una stronza?

23- riconosci i tuoi sbagli, riaddrizza il tiro, e mettici una pietra sopra.

24- scrivi un’altra lista: cosa ho imparato da… e tienila a mente! Ti servirà per le prossime storie. (sì, ce ne saranno).

25- nulla è per sempre. Questa è stata una grossa lezione di vita, non trovi?

 

 

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29 pensieri su “50 cose da fare (e non) quando si viene lasciati.

  1. mimmy in ha detto:

    mi hai fatto fare due risate,
    grazie…

  2. Giancarlo Amodio in ha detto:

    sembra che l’ho scritto io…..

  3. Luca in ha detto:

    Questo è l’ABC per chi conclude una storia.
    Ciò che mi ha colpito è il modo in cui l’hai scritto: con umorismo.
    In fondo il distacco è un’esperienza comune e fa ridere ogni volta ripensare a quanto si è stati male per niente. Però è così e c’è poco da fare se non quello che hai elencato:)
    Questo tuo modo di scrivere da il giusto peso all’esperienza e a me personalmente
    ha strappato un sorriso, grazie!

  4. Christian in ha detto:

    GRAZIE

  5. Lilly in ha detto:

    48 anni suonati e apprezzare molto ciò che ho letto. Sì sono stata lasciata. Sì forse me lo sono pure meritato e… sì è stato veramente uno stronzo (mi ha lasciata dopo 3 anni e una convivenza alle spalle) CON UN SMS!!!! vabbè… aria nuova, vita nuova! un bacio

  6. luca in ha detto:

    sembra che tutto quello che è scritto rispecchi in pieno la mia situazione, leggere queste righe mi hanno fatto venire un sorriso…..bellissime parole, ma soprattutto l’introduzione, sai mi ha fatto sentire un pò meglio….grazie

    p.s seguirò in pieno i tuoi consigli

  7. solo in ha detto:

    ragazzi ho lasciato la mia ragazza… mi sento uuna MERDA STO MALE ma non so perchè ho una vocina dentro di me che mi diceva di lasciarla, adesso questa vocina mi dice che va bene cosi, ma credetemi se vi dico che ho il cuore a pezzi e trattengo le lacrime a stento.

    • nikita71 in ha detto:

      Quando dopo 7 anni di relazione, fino al giorno prima ti dice che sei tutto per lui, che non riesce a stare senza di te, che ti ama alla follia, che non ti lascerà mai e…..il giorno dopo (e non in senso lato, MA PROPRIO IL GIORNO DOPO) ti dice che non vuol più giocare su due tavoli e che perciò non ci si può più vedere………..ti senti vuota dentro, ti manca una ragione per svegliarti la mattina e………hai solo voglia di morire ………

      • Anna in ha detto:

        Mi spiace molto, io sono stata lasciata settimana scorsa. 🙂
        Adesso va giù in Sardegna con tutte le ragazze delle quali si era infatuato, la voglia di morire dentro c’è sempre, l’unica cosa di cui avrei bisogno è un abbraccio, e che quelle putt**e vadano a fare in c**o 🙂
        So che è vecchio il tuo commento, spero ti sia ripresa, ciao. 🙂

    • Patri in ha detto:

      Grazie per le tue parole in qualche modo serviranno. Sono passati due anni da quando sono stata lasciata per un’altra e sono ancora distrutta, non me ne faccio una ragione.

    • Alex in ha detto:

      17-pensa che al resto del mondo non gliene fotte un cazzo. E fidati, è vero.

  8. mino in ha detto:

    la mia storia è un po diversa. entrambi sposati , io nn ho mai avuto fiducia in lei anche se fra alti e bassi (moltissimi) la storia è durata 4 anni. Ho avuto la sensazione che lei fosse una p……. sempre!!! e dall’inizio l’ho vista cosi, e questo ha condizionato il tutto. alla fine cmq mi sono affezionato. Mi ha lasciato da pochissimo e per l’ennesima volta. Le altre siamo tornati insieme ma questa credo proprio che sia l’ultima.

  9. Rob88 in ha detto:

    Io aggiungerei un’altra cosa da non fare. La mia ex mi ha piantato poco dopo avermi detto per la prima volta “Ti amo non voglio perderti” scaricandomi con una “lettera” scritta su Word e speditami via Facebook. Le ho chiesto di parlare, visto che abbiamo vissuto una relazione non molto lunga ma decisamete intensa e bella (“è la prima volta che mi sento amata e importante!”), per chiarire, capire ecc. Non ha voluto parlarmi, né darmi spiegazioni. Solo un “addio” elettronico. Tempo dopo sono riuscito a parlarle solo per sentire mille scuse incoerenti e contraddittorie, incluso “Non volevo fare la fine della tua ex” (di cui non sa assolutamente nulla).

  10. Chiara in ha detto:

    Grandioso, ho fatto tutto l’opposto (tranne la lista dei pro e dei contro… ed erano di più i pro).
    Sicuramente non riuscirò a seguire nemmeno mezzo consiglio, ma non nego che sono parole sante.

  11. Davide in ha detto:

    Grandissima perché dovrebbe esser proprio così. Purtroppo l’amore sta solo nei film, il resto è chimica e rivela quanto siamo solo animali. Il resto? Aver la fortuna di non aver una situazione sisastrosa quando è necessario, per forza dovuta, affrontare i momenti di sconforto derivanti dall’esser lasciati, magari per un altro/a. Due anni fa quando mi successe purtroppo mi era morto il babbo da due mesi, la mia azienda di cui ero proprietario stava fallendo, lasciandomi a casa, io ero affetto (e sono) affetto da una brutta patologia, mia madre sta in carrozzina e al momento stava in ospedale. Costretto a dormire su di una branda in salotto della casa di mia madre con la badante e mia madre come coinquiline e io sui 35 anni abbondanti. Sono riuscito in ogni caso a combattere lo strazio di aver perso qualla persona che tanto “sembrava” amarmi. Ancora oggi non posso dir di esserne uscito al 100%, ma il dolore e la delusione stanno entrambe in un angolo ben rinchiuse, anche se ogni tanto fanno capolino. Cosa di 10 minuti però. Oggi ho quasi 38 anni, la mia malattia per lo stress mi ha costretto a un bastone, ma cosa devo dirVi? I veri amici sono l’unica cosa che possono aiutarti assieme alla tua/vostra forza di volontà. Come dicono a Venezia: duri i banchiiiii!

  12. Annalisa in ha detto:

    Grazie, molto utile e divertente 😛

  13. Camy in ha detto:

    Essere lasciati dalla persona che amavi è uno schifo…non mi abituerò mai a quanto sia doloroso…
    Due anni insieme e adesso mi sembra di aver perso un pezzo di vita…e il mio cuore che di è tenuto lui
    Purtroppo ho zerbinato e anche tanto 😦
    La mia prima storia importante, tante belle parole e promesse e poi…mi ha lasciata e sta già con un’altra…
    Ho paura di quello che potrei essere senza di lui e continuo a zerbinare e ce l’ho con me da morire perché dico “Cavolo ma un po’ di dignità ce l’hai?”
    È solo che lui a volte mi manda dei segnali contrastanti cosa che mi incasina le idee ancora di più…a volte credo lo faccia apposta per non perdere quel dominio che ha sempre avuto su di me.
    Ora dopo aver letto i tuoi consigli farò come dici cercando di seguirli 😀
    E…speriamo bene!

  14. tiffa in ha detto:

    non mi e piaciuta la frase della maturita e che scopazzavi in giro qua e la ole, non so perche mi danno rabbia le persone che scopano ma assai

    • danilo in ha detto:

      i consigli sono giusti…..elementari direi….
      però rimango dell’avviso che ogni storia è a sè così come ogni persona….
      la matematica e i sentimenti non sono la stessa cosa

  15. davide in ha detto:

    Le dinamiche son sempre le stesse e al 95% c’è sempre un terso/a. L’unica via x riavere la persona o in ogni caso star il meno male possibile è il “no contact” deciso, estremo e senza ripensamenti. È necessario far cadere ogni speranza e riaprire il cuore solo se te la/lo trovi sotto casa a dilaniarsi dal dolore x riverti. La cosa triste che funziona sempre uguale, è difficile farlo se ami una persona, da una parte può capitare un momento così alla persona che ami e ti tocca il cuore rispondere in modo così duro (sempre tu riesca io non ci riuscii anche se inconsciamente sapevo che sarebbe stato il comportamento da tenere), dall’altra la dinamica del “no contact” è la medesima del bambino colla palla o giocattolo. Se gliela togli la vuole, se ce l’ha non gli dà importanza. Questa dinamica così spesso visibile è amore? Mah.

  16. davide in ha detto:

    Se non fosse stato che mi era appena morto babbo, mia madre ammalata di una brutta malattia cronica che ho pure ereditato, che mia madre era anche ricoverata in quei gg, che ero stato costretto a dormire su di una branda in salotto con vicino quella de cane x dar posto in camera mia alla badante di mia madre, be forse avrei potuto far le cose giuste che ho letto, ma tre anni fa ero troppo fuori equilibrio x reagire nella maniera corretta. Tutto giusto quanto ho letto e so che tutto funziona a dovere, ma mi fu impossibile far così xché avevo perso la testa.

  17. davide in ha detto:

    Ah scusa dimenticavo
    avevo pure perso il lavoro dopo quasi due anni senza stipendio x salvare la mia azienda.

  18. Gianni in ha detto:

    MA SE IO LA RIVOLESSI QUESTA DINNA.. CHE MI HA LASCIATO.. ?? SE E LEI CHE VOGLIO AL MIO FIANCO COME LA RICONQUISTO.??

  19. giftige in ha detto:

    :-DD very nice XD

  20. Grazie.. Mi è servito.. Ma in questo momento sono distrutto.. Non riesco a fare più nulla.. Pensavo ci fosse un lieto fine nel senso che magari alla fine torna.. Sono innamorato pazzo, e non ho fatto nulla per meritarmi tutto ciò! Io la amo da morire e la mia vita si ferma qua.. Se lei non dovesse tornare io rimarrò sempre così..

  21. mara in ha detto:

    Spero di farcela…grazie

  22. mara pattera in ha detto:

    Lasciata dopo 4 anni pieni d amore cosi in due minuti al telefono senza una spiegazione plausibile.che sofferenza che vuoto……grazie cmq chissá che leggendo qua trovi un po di aiuto…mara53

  23. Alessio86 in ha detto:

    Dopo cinque anni e mezzo sono stato lasciato da un giorno all’altro senza spiegazioni e in mezzo a cinquecento “non lo so” e frasi fatte. Carina e utile la lista da seguire sicuramente

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