ballatasadica

A sua (di Lei) immagine e somiglianza.

Ho bisogno di una brutta idea. Talmente scialba e talmente sciatta da farti guadagnare un botto di soldi.

Ho bisogno di entrare nei meccanismi pragmatici, ma in fondo assai semplici, per la superficie che mi basta cogliere…del mercato editoriale.

Chi legge, oggi?

I pensionati.

E i pre-adolescenti, per darsi un tono.

Devo trovare qualcosa che possa essere l’incontro di queste due categorie. Non saprei scriverla, se non in modo molto disincantato, disilluso, crudo.

E mi serve un’idea banale, talmente banale che la mia mente non è in grado di partorire. L’idea, ecco, mi serve l’idea, che smuova l’intelletto, che mi faccia battere i tasti sopra un portatile per circa un’annata, che diventi dattiloscritto, che qualcuno reputi abbastanza facile per essere venduto, ho bisogno di soldi, ho bisogno di qualcuno che scommetta su di me, ho bisogno di non fare come il tizio di quella cazzo di parabola del vangelo che sotterrava le proprie monete, i talenti, senza farli fruttare.

Poi giunge, l’illuminazione, che se esistesse diresti il volere del cielo.

“Ciao! Procedono sti studi di psicologia? Come ti trovi?”

“Bene bene, ho scoperto cose interessantissime. Ho scoperto che non esiste nessuna mente sana, nessuna mente che funzioni perfettamente. Studiando psicologia ho scoperto che siamo tutti nevrotici, siamo tutti colpiti da piccole nevrosi, eppure non sappiamo dar loro un nome. Semplicemente ci conviviamo, credendo sia tutto nella norma, e invece no.”

Così penso a qualcosa che alle adolescenti piace tanto, e sono i libri sui disturbi alimentari. Così penso a quella pazza di una mia amica completamente anoressica e completamente schizzata. Così penso al sesso, che fa sempre molto scalpore. Così penso a questo contesto socio culturale. Così penso alle nevrosi, così metto tutto insieme, dico. Così mi vengono in mente tante, tantissime altre cose, che ovviamente non sto qui a dire perché so quanto vale un’idea sciocca ma ben formulata, e so quanto è importante saperla mescere con sapienza, quando anche la penna è buona, di qualità. Quando anche scrivi assai bene insomma.

Così rivolgo una preghierina al mio vate, punto la sveglia, penso a quanti libri mi serva scopiazzare con sapienza per imbastire la trama. Penso che tutti gli ultimi grandi successi letterari sono state sapienti ma banali scopiazzature.

E poi penso alle mie nevrosi.

E che sono in ritardo.

 

 

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: