ballatasadica

A sua (di Lei) immagine e somiglianza.

harley quinn

Detesto il soft.

Voglio scrivere di roba un po’ più conturbante.

Stanotte, per esempio, ho sognato un uomo.

Una notte.

Una macchina.

L’uomo era uno sconosciuto, e pure troppo adulto per la mia età. 

Mi trattava male, mi era presa una certa paura.

Da quello che ho vagamente capito, quel tipo doveva essere il mio compagno.

O meglio, credo avesse una moglie, e io fossi l’amante.

Mi afferrava i polsi, e io pensavo roba che tipo me lo meritavo e che quello era un film già visto.

In veste diversa, ma un film già visto.

Avete presente quando perdete la ragione in modo insano e per una persona crudele…

e solo dopo capite di aver fatto una stronzata?

sono forme d’attrazione sporca, spuria, violenta, viscida, aggressiva, solo sessuale, animalesca, 

l’attrazione dei vermi.

A questo associo quell’ingegnere ora,

e altri,

all’attrazione dei vermi,

germinale, batterica.

Solo sperma e saliva.

Dio (cui non credo), se ripenso a quanto sono piombata in basso , in quel periodo…

millantando un senso di libertà che non c’era mentre mercanteggiavo il corpo,

e non solo con quell’ingegnere ma con tanti, troppi, anche in contemporanea…

non credo al peccato, ma credo che ho commesso un insieme di succulente stronzate.

..tra cui recidere una coppia per il puro gusto (vagamente sadico) di farlo.

Ho rischiato seriamente di prenderle, quella volta.

Fingere buoni sentimenti. E’ ancora più grave.

Farmi a mia volta fregare…

decidere che mi sarei vendicata, che sarei stata crudele, indistintamente. Con tutti.

Ero già psicologicamente labile prima, quella storia mi ha guastato il sangue.

E’ probabile che la mia mente malata l’abbia enfatizzata, idealizzata a tal punto

che il dolore mi è esploso dentro come una granata,

e dopo quel boato,

mi sono completamente anestetizzata, come a aver subito un’amputazione,

sono diventata insensibile.

Osservo lo scorrere della mia esistenza con gli stessi occhi persi di chi appoggia la fronte contro il vetro di una finestra, e si mette a guardare i temporali estivi.

A proposito di temporali estivi,

Circe esplode in tutta la sua potenza,

ma spero si dilegui.

Devo partire in vacanza.

Esistono anche sentimenti buoni davvero. Che non si lacerano e non provocano palpitazioni, ossessioni o chissà cosa.

Ma si propagano sottili sottopelle come la morfina in endovena.

Senza fare rumore, senza clamore. In maniera dolce, lenta e tranquilla.

Esattamente come vibrano le corde delle arpe, tese.

Esistono momenti che eguagliano la perfezione,

esistono prose così ben fatte che sembrano poesie.

Gli uomini amano diversamente dai vermi.


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